A Tutta Prova! :: Kawasaki 500 Mach III   
Kawasaki 500 Mach III
La “nonnina” non perde sprint grazie a IP Plus!



La prova

La Kawasaki Mach III è sempre stata considerata una moto estremamente positiva per il “tiro” di motore. Con IP Plus questa caratteristica viene esaltata: l’accelerazione e soprattutto la ripresa hanno mostrato infatti un significativo miglioramento!

Il modello

La Kawasaki 500 Mach III appartiene alla famiglia delle superprestanti due tempi che nacquero alla fine degli anni ‘60 con lo scopo di spodestare le grosse inglesi Norton e Triumph, battendole senza rimedio sul campo delle prestazioni pure; tuttavia le prestazioni a livello ciclistico non potevano essere all’altezza delle prestazioni e queste motociclette si sono guadagnate una cattiva fama, di pericolosità ‘intrinseca’…
La moto della nostra prova è una delle prime, del 1969, equipaggiata ancora con freni a tamburo. Il motore è un tricilindrico di 499 cm3, accreditato di oltre 40 kW a 8000 giri/min, raffreddato ad aria e già dotato di lubrificazione separata.
Le caratteristiche tecniche principali del propulsore, oltre a quelle già citate, sono: alesaggio di 57,5 mm per corsa di 64,0 mm, con un rapporto di compressione, alla giapponese, di 6,6:1.
La trasmissione come di consueto su veicoli di questa classe si basa su una frizione in bagno d’olio, e su un cambio a cinque marce, contenuta in un carter separato da quello motore e lubrificato da un suo olio.


Scheda tecnica

Cilindrata: 499 cm3
Potenza massima (indicata dal costruttore): 40 kW a 8000 giri/min
Alesaggio per corsa:
57,5 x 64 mm
Rapporto di compressione:
6,6:1

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Lubrificante IP
consigliato:
IP EXTRA RAID 4


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