A Tutta Prova! :: Kawasaki Z900 - 1976   
Kawasaki Z900 - 1976
La “naked” di Akashi si veste di IP Plus: e la fluidità di guida ci guadagna!!



La prova

La Kawasaki Z900 del 1976 rifornita con IP Plus segnala un guadagno apprezzabile in termini di potenza: ma è soprattutto nella guidabilità che si registrano i risultati migliori!

Il modello

Nel 1976 la Kawasaki presentò la Z900, vera capostipite delle maxi stradali intese in senso ‘moderno’. Lo scopo della casa di Akashi era quello di contrastare la supremazia della Honda che con la CB750 aveva sino a quel momento la leadership nel settore appunto delle maxi.
La grossa motocicletta è motorizzata con un quadricilindrico di 898 cm3, raffreddato ad aria. Data la sportività della motocicletta, all’alimentazione provvedeva una batteria di 4 grossi carburatori, e ciascun cilindro poi aveva il suo scarico singolo…
Le caratteristiche tecniche principali del propulsore, da valutare con l’ovvio richiamo alla tecnica dell’epoca, sono: alesaggio di 67,5 mm per corsa di 62,7 mm, con un rapporto di compressione di 8,7:1. La potenza massima dichiarata dal costruttore, riferita all’albero motore, è di 50,0 kW (68,0 CV) a 8700 giri/min.
La distribuzione poteva contare su un doppio asse a camme, comandato da catena posta centralmente, con due valvole per cilindro. La trasmissione si basava su una frizione in bagno d’olio, e su un cambio a cinque marce.


Scheda tecnica

Cilindrata: 898 cm3
Potenza massima (indicata dal costruttore): 50 kW (68 CV) a 8700 giri/min
Alesaggio per corsa:
67,5 x 62,7 mm
Rapporto di compressione:
8,7:1

> Prova potenza su banco





Lubrificante IP
consigliato:
IP EXTRA RAID 4


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