La benzina IP PLUS è un carburante dalle caratteristiche innovative che migliora la risposta del motore e lo mantiene in condizioni di elevata efficienza.

IP PLUS ha un numero di ottano superiore a 98 N.O.R.M., più elevato quindi di tre punti rispetto alla benzina Super senza piombo.
Per le vetture e le moto d’epoca questo maggiore numero di ottano evita il battito in testa (detonazione), particolarmente pericoloso per gli enormi danni che può provocare in tutti quei motori che erano stati progettati per sfruttare completamente le caratteristiche allora offerte dalla benzina Super con piombo, che, ricordiamo, aveva un numero di ottano superiore a 98.
IP PLUS è garanzia di buon funzionamento anche per quei motori del passato che, non essendo stati progettati per sfruttare appieno le caratteristiche ottanoche della benzina Super, erano costruiti con blocchi motore e testate in ghisa (per questioni di costo) e pertanto erano più soggetti a surriscaldamento, e di conseguenza a fenomeni di autoaccensione e possibile conseguente detonazione.
   

IP Plus è formulata in modo da avere un numero di ottano elevato in tutte le frazioni che la compongono, sia in quelle più leggere che in quelle più pesanti. Questa distribuzione equilibrata delle proprietà antidetonanti lungo tutta la curva di distillazione fa sì che non si abbia detonazione sia in fase di accelerazione da bassa velocità che da numero di giri elevato. Pertanto anche i motori dei veicoli d’epoca , non avendo mappature elettroniche, beneficiano enormemente di tale caratteristica.
   

IP PLUS, rispetto alla media delle benzine attuali, passa dallo stato liquido alla vaporizzazione con maggiore facilità e ciò consente miscele omogenee con l’aria in tempi più brevi. Questa particolare caratteristica consente di ottenere combustioni più rapide ed equilibrate .Gli utenti di auto e moto d’epoca saranno pertanto piacevolmente sorpresi dalla pronta risposta dei loro motori.
   





IP PLUS contiene uno speciale additivo che impedisce la formazione di depositi nel sistema di alimentazione del motore, in particolare sulle valvole di aspirazione che consentono l’ingresso della miscela aria-benzina nella camera di combustione.
La formazione di depositi sul “fungo” delle valvole modifica la geometria originale nel condotto di aspirazione influenzando negativamente la risposta del motore e dando luogo a perdite di potenza e di accelerazione.
Nei motori delle auto e moto d’epoca, che non hanno specifici inserti di materiale resistente nelle sedi valvole, questa caratteristica consente una maggiore efficienza e durata del motore.