| La
prova
Se alimentata a IP Plus la sinuosa Kawasaki
fa registrare risultati molto confortanti
intorno al punto di coppia massima (+4,3%).
E sulla potenza il guadagno, anche se minore,
rimane comunque significativo: +2,5%!
Il modello
La supersportiva giapponese
è arrivata alla seconda edizione:
il nome Ninja è rimasto ma pare che
sia cambiato tutto il resto! Motorizzata
con un quadricilindrico
di 636 cm3 di cilindrata, impiega un evolutissimo
impianto di iniezione, dotato anche di doppio
rail di iniettori, che imbriglia tra l'altro
le emissioni in modo da rispondere senza
problemi alle norme EURO2.
I test della motocicletta, al banco e su
strada, riservano non poche sorprese...
Le caratteristiche tecniche non si discostano
da quello che oramai è lo standard
per questi veicoli: distribuzione
con doppio asse a camme, comandato
da catena, con 4 valvole per cilindro; raffreddamento
a liquido (con radiatore aumentato di dimensioni),
lubrificazione a carter umido con
scambiatore acqua-olio, per un motore dalle
performance 'super'. La trasmissione
si basa su una frizione in bagno d’olio,
dotata però di dispositivo anti-saltellamento
e su un cambio a 6 marce.
Scheda tecnica
Cilindrata: 636 cm3
Potenza massima (indicata dal costruttore):
95,5 kW (129,8 CV) a 14000 giri/min
Coppia massima (indicata dal costruttore):
70,5 Nm a 11500 giri/min
Alesaggio per corsa: 68,0
x 43,8 mm
Rapporto di compressione: 12,9:1
Segni particolari: corpi farfallati con
farfalla secondaria di sezione ovale e valvola
anche sullo scarico
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Prova potenza su banco |