| La
prova
Il monocilindrico a 2 tempi ha fatto registrare
con IP Plus un incremento di potenza non indifferente:
+3,1%!
Il
modello
La Kawasaki KX250M ci è stata gentilmente
messa a disposizione da KL, importatore per l’Italia
delle “verdi” con le ruote artigliate.
Questa grossa due tempi da cross
è giunta in questa edizione ad un notevole
grado di messa a punto: ormai le prestazioni di
questi mezzi non vanno verso la ricerca dell’incremento
di potenza (di cavalli ce ne sono perfino troppi!!!),
ma piuttosto verso l'ottimizzazione dell’erogazione.
Se guardiamo le caratteristiche tecniche vediamo
infatti un rapporto di compressione non troppo
spinto ('solo' 10,2:1) e addirittura
un rapporto tra alesaggio (66,4 mm)
e corsa (72,0 mm) che definisce
questo motore come un corsa lunga: in genere i
due tempi da competizione vanno invece verso rapporti
'quadri' (alesaggio praticamente pari alla corsa).
Alimentazione a carburatore,
con ammissione lamellare nel carter, e una evoluta
centralina elettronica di accensione
completano il quadro.
Ciclisticamente la KX250 appartiene all'ultima
generazione, con sospensioni dalla corsa molto
lunga, e accoppiata ruota anteriore e posteriore
rispettivamente da 21" e 19".
Scheda Tecnica
Cilindrata:
249 cm3
Alesaggio per corsa: 66,4x72
mm
Potenza massima (indicata dal costruttore):
42.8 kW (58.2 CV) a 9.000 giri/min.
Coppia massima (indicata dal costruttore):
50 Nm a 8000 giri/min.
Rapporto di compressione: 10,2:1
(bassi regimi); 8,9:1 (alti regimi)
Segni particolari: immissione
nel cilindro con valvola lamellare a 4 petali
in fibra di carbonio; accensione digitale CDI,
Carburatore Keihin PWK 38S
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Prova potenza su banco
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